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Bonus Mobili 2026: come funziona (spiegato semplice)

  • 1 set 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 ore fa




INDICE:





Cos’è il Bonus Mobili 2026


Nel panorama delle agevolazioni fiscali italiane, il Bonus Mobili 2026 si conferma uno degli strumenti più interessanti per chi sta ristrutturando casa e desidera completare il progetto con arredi ed elettrodomestici di qualità.

Il Bonus Mobili è una detrazione IRPEF del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a immobili oggetto di ristrutturazione edilizia.

La misura è stata prorogata anche per tutto il 2026, mantenendo le condizioni già in vigore negli anni precedenti.


👉 Il limite massimo di spesa detraibile è fissato a 5.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in 10 anni.


Esempio veloce

  • Spesa 4.000 € → Detrazione 2.000 € → 200 €/anno per 10 anni.

  • Spesa 5.000 € → Detrazione 2.500 € → 250 €/anno per 10 anni.




Requisito chiave: i lavori devono essere iniziati prima dell’acquisto


Per accedere al bonus è necessario rispettare alcune condizioni chiave:

  • 🛠 Intervento edilizio attivoIl bonus è collegato a lavori di ristrutturazione (manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione vera e propria).

  • Ordine temporale correttoI lavori devono essere iniziati prima dell’acquisto dei mobili.

  • 👤 Soggetto beneficiarioPuò richiederlo chi sostiene le spese: proprietari, inquilini o familiari conviventi.

  • 💳 Pagamenti tracciabiliSono ammessi solo bonifici, carte di credito o debito.


Importante: non è possibile usufruire del bonus senza una ristrutturazione in corso.



Cosa puoi comprare


Ammessi: letti, armadi, librerie, tavoli, sedie, divani, credenze, materassi, e apparecchi di illuminazione se completano l’arredo e grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica


Esclusi: porte, pavimenti (es. parquet), tende e complementi decorativi.




Come pagare (e cosa conservare)


Sottolineamo che è Importante conservare le fatture e compilare il modello di dichiarazione dei redditi.


  • Pagamenti tracciabili: bonifico bancario/postale oppure carta di credito/debito.

  • Non sono ammessi: contanti, assegni, altri mezzi.

  • Conserva: ricevute dei pagamenti, fatture (con natura, qualità e quantità dei beni) e, se paghi con carta, estratto conto; lo scontrino con CF + dettagli vale come fattura.




Il consiglio dei nostri architetti


Il Bonus Mobili è un’occasione per non rimandare l’arredo che desideri. Spesso i clienti pensano che sia complicato, ma con la giusta consulenza si trasforma in un investimento intelligente.





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